martedì 6 febbraio 2018

Bisogna cercare con il cuore


T'ho cercato tra la folla frettolosa di una corsa in metropolitana, negli sguardi curiosi dei visitatori di una mostra, tra la gente distratta di una spesa al supermercato, tra le mani stanche nei caffè del centro. T'ho cercato sapendo di non trovarti più, se non nei ricordi lontani di un sogno mai realizzato. Resto qui, in compagnia della tua assenza, immaginando un finale diverso che ancora fatico a scrivere.


Ingredienti

400 g di zucca mantovana
1 patata
una fetta di pancarré
50 g di grana grattugiato
1 uovo piccolo
3 fette di scamorza affumicata
pangrattato
latte
olio evo
sale



Cuocete al vapore la zucca e la patata. Trasferitele in una ciotola e schiacciatele con una forchetta. Aggiungete l'uovo, il grana e la fetta di pancarré bagnata precedentemente nel latte e poi strizzata. Tagliate a pezzetti la scamorza affumicata ed aggiungetela all'impasto assieme ad un pizzico di sale. Se l'impasto fosse troppo morbido aggiungete un po' di pangrattato. Formate delle palline, fatele rotolare in altro pangrattato e ponetele su una teglia ricoperta da carta forno. Spennellate le polpette con un po' di olio evo e cuocete in forno caldo preriscaldato a 180° per circa mezz'ora. A metà cottura girate le polpette per una cottura uniforme. Fate intiepidire prima di servire assieme ad un'insalata.




giovedì 25 gennaio 2018

Stupiscimi


Posso assicurarvi che la magia dei lievitati può risolvere molti dei nostri problemi. Posso assicurarvi che la farina che si solleva all'improvviso dalla tavola di legno fino al vostro viso è più piacevole di una nuvola di suadente profumo. Posso assicurarvi che impastare è l'attività più terapeutica che io conosca. Posso assicurarvi che mangiare una vagonata di pangoccioli vi fa stare bene.. 
Ehm, no. Non vi fa dimagrire, ma sicuramente vi rende straordinariamente felici. Ed alla fine, più di questo, cosa conta?


Ingredienti:

Per l'impasto:
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
250 ml di latte intero
1 uovo + 1 tuorlo
50 ml di olio di semi
70 g di zucchero
5 g di sale
20 g di lievito di birra


Successivamente:
cioccolato fondente
1 cucchiaio di latte
1 tuorlo


Potete procedere con la planetaria o come me utilizzando la macchina del mane. Se invece procedete manualmente cominciate a fare intiepidire il latte, aggiungete un cucchiaino di zucchero e sciogliete dentro il lievito di birra. In una ciotola mescolate le due farine, aggiungete il composto di latte e lievito e di seguito tutti gli altri ingredienti. Impastate con cura e fate lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio di volume. Dopo la lievitazione prelevate l'impasto e versatelo sulla spianatoia leggermente infarinata. Lavorate brevemente l'impasto aggiungendo il cioccolato tagliato a pezzetti piccoli. Dividete l'impasto in tante palline dello stesso peso e posizionatele sulle teglie rivestite da carta forno.
Fate lievitare ancora un'ora nel fuoco spento. A fine lievitazione estraete le teglie e spennellate i pangoccioli con il tuorlo d’uovo mescolato a poco latte. Accendete il forno ventilato a 190° e infornate per circa 25 minuti. Fate raffreddare su una gratella e servite.


domenica 14 gennaio 2018

Lo scorrere del tempo



Guardo nelle bozze della mia vita, ci sono post iniziati e strade intraprese. Molta lentezza nei progetti che mi piacciono mentre tutto attorno a me corre incessantemente. Il tempo vissuto spesso come un nemico, ogni qual volta invece avevo bisogno del suo aiuto. Come dentro ad un videogioco, devo sbloccare adesso una serie di livelli. Per proseguire, dentro ognuno dei miei viaggi. L'obiettivo è di ridurre le lunghe pause.. che buffo, per errore avevo scritto le lunghe paure.

Ingredienti

100 g di farina di farro
30 g di farina 0
130 ml di latte
1 uovo
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio d'olio evo

200 g di yogurt greco
1 cucchiaio di zucchero bianco
more


Mescolate gli ingredienti solidi in una ciotola. In un'altra sbattete l'uovo ed aggiungete il latte e l'olio. Unite gli ingredienti solidi e mescolate ancora. Ungete una padellina antiaderente con un filo d'olio e fatela scaldare. Versate il composto con un piccolo mestolo e fate cuocere il vostro pancake fino a doratura, poi giratelo con una spatola per continuare la cottura dall'altro lato. Proseguite a cuocere i vostri pancakes fino ad esaurimento degli ingredienti. 
Mescolate lo yogurt con lo zucchero e servite la crema ottenuta con i pancakes e con le more.


domenica 24 dicembre 2017

Come dentro ad un guscio


Presa dal turbinio degli eventi fatico a ritagliare un'ora di tempo solo per me. Sono stanchissima come ad ogni fine anno ma è necessario rintracciare le forze e gli entusiasmi a volte nascosti e sorridere alla vita ed al mondo attorno a noi.
Io sono ancora alle prese con i menu e la mia classica indecisione ma vorrei proporvi un'insalata semplice, fresca e light per intramezzare i lauti pasti dei prossimi giorni. Seguiranno scelte più strong e nuove storie da raccontare.. se l'ispirazione si farà trovare, magari magicamente dentro un pacco da scartare.


Ingredienti

spinacini
rucola
un pompelmo
mirtilli disidratati
semi di zucca
noci 
mandorle
grana a scaglie
olio evo
glassa aceto balsamico
sale





Lavate le verdure, pelate a vivo il pompelmo e tagliatelo a pezzetti. Pulite la frutta secca e ponete tutto in una ciotola. Mescolate e poi aggiungete i semi di zucca, i mirtilli ed il grana a scaglie. Condite con olio e sale e mescolate ancora. Aggiungete infine la glassa e servite.


Dolcissime feste a tutti voi!



mercoledì 29 novembre 2017

Ieri, un anno fa


Uno dei più grossi timori è quello di perdere i ricordi. Non parlo soltanto di quelli felici, ma anche quelli malinconici in fondo non dovrebbero mai essere persi. Pochi giorni dopo averli vissuti ti capita di indossarli nuovamente sorridendo ed emozionandoti con un tenue batticuore che tieni ben nascosto per non farlo vedere, dentro il bavero del tuo cappotto. Quando poi il tempo passa, tutto cambia sapore e contorno. Il ricordo non emoziona più, si sbiadisce e si perde lentamente in un mare di altre informazioni. Ed è invece più su che io vorrei tornare, dentro l'emozione di quell'attimo eterno. Dentro una strada, davanti ad un vecchio portone grigio di metallo pesante ed ad un citofono di nomi lisi e ormai dimenticati.

Ingredienti, per 10 ciambelline

2 uova
90 g di zucchero
40 g di farina 0
50 g di farina di cocco
70 g di olio di semi
5 g di lievito vanigliato
gocce di cioccolato


Montate le uova a temperatura ambiente con lo zucchero sino ad ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungete l'olio e setacciate la farina 0 con il lievito, mescolando delicatamente. Unite infine le gocce di cioccolato e la farina di cocco. Trasferite l'impasto in uno stampo per ciambelle e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 25 minuti. Fate raffreddare e sfornate.


domenica 5 novembre 2017

Comfort zone


Viviamo in attesa. 
Di una notizia, di un bacio, del vento. 
Di un suono, di una voce, di un fiore.
Di un raggio di sole, di uno scroscio d'acqua.
Di un sorriso, di una lacrima, di entrambi.
Di te e di me.
Ma quasi mai di noi.


Ingredienti per due persone:

200 g di fagioli cannellini secchi
800 ml di brodo vegetale
1/2 cipolla bionda
olio evo
sale
rametti di rosmarino
foglie di salvia


Lasciate a bagno i cannellini per almeno 12 ore. In una ampia pentola rosolate mezza cipolla in quattro cucchiai di olio evo. Aggiungete qualche rametto di rosmarino e foglie di salvia, i cannellini scolati e risciacquati ed infine il brodo caldo. Fate cuocere per circa un'ora, aggiungendo altro brodo o acqua calda se necessario. Una volta cotti, salate e spegnete, togliete qualche fagiolo che vi servirà da decorazione e frullate con un frullatore ad immersione. Riempite le tazze, condite con un filo d'olio, decorate con i fagioli interi e servite.

lunedì 23 ottobre 2017

Tre


Non conosco modo migliore di festeggiare se non con un dolce. Tre anni di blog oggi, tre anni in cui molte cose sono cambiate mentre altre sono rimaste, nonostante tutto, irreversibili. Tre anni in cui avremmo voluto mollare buona parte di noi per inseguire sogni sempre più lontani ed irreali. Amari, a volte spietati, come quel sole che all'improvviso, anche durante questi scatti, si lasciò nascondere da una nuvola. Ma in fondo lui è comunque capace di tornare al suo posto e riprendersi ciò che hanno provato a togliergli. Io, sinceramente, non lo so. Tre anni, tre anni a volte ingenui, passati sopra ad un treno di emozioni, errori e nuove consapevolezze.

Ricetta tratta dal sito di Benedetta

Per la pasta biscotto:
5 uova a temperatura ambiente
70 g di zucchero
50 g di farina
70 g di olio di semi di arachidi
la buccia grattugiata di mezzo limone

Per la farcitura:
250 g di ricotta
250 g di mascarpone
3 cucchiai di Nutella

Per la decorazione:
granella di nocciole
nocciole intere


Separate i tuorli dagli albumi e montate i primi con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Montate successivamente gli albumi a neve ed aggiungeteli delicatamente al composto. Aggiungete l'olio e setacciate la farina unendola poco per volta con movimenti dall'alto verso il basso. Infine aggiungete la buccia del limone grattugiata. Versate il composto in una teglia ricoperta da carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti. Sfornate, fate raffreddare e tagliate a strisce larghe circa 5 cm.
Preparate la crema mescolando la ricotta, il mascarpone e la nutella.
Su ogni striscia spalmate un po' di crema e arrotolate la prima su se stessa e poi tutte le altre attorno alla prima. Con la crema rimasta ricoprite tutta la torta, creando dei ciuffetti con l'aiuto di una sac a poche. Fate aderire ai bordi la granella di nocciole e ponete alcune nocciole sui ciuffi di crema. Tenete in frigo fino al momento di servire.