domenica 5 novembre 2017

Comfort zone


Viviamo in attesa. 
Di una notizia, di un bacio, del vento. 
Di un suono, di una voce, di un fiore.
Di un raggio di sole, di uno scroscio d'acqua.
Di un sorriso, di una lacrima, di entrambi.
Di te e di me.
Ma quasi mai di noi.


Ingredienti per due persone:

200 g di fagioli cannellini secchi
800 ml di brodo vegetale
1/2 cipolla bionda
olio evo
sale
rametti di rosmarino
foglie di salvia


Lasciate a bagno i cannellini per almeno 12 ore. In una ampia pentola rosolate mezza cipolla in quattro cucchiai di olio evo. Aggiungete qualche rametto di rosmarino e foglie di salvia, i cannellini scolati e risciacquati ed infine il brodo caldo. Fate cuocere per circa un'ora, aggiungendo altro brodo o acqua calda se necessario. Una volta cotti, salate e spegnete, togliete qualche fagiolo che vi servirà da decorazione e frullate con un frullatore ad immersione. Riempite le tazze, condite con un filo d'olio, decorate con i fagioli interi e servite.

lunedì 23 ottobre 2017

Tre


Non conosco modo migliore di festeggiare se non con un dolce. Tre anni di blog oggi, tre anni in cui molte cose sono cambiate mentre altre sono rimaste, nonostante tutto, irreversibili. Tre anni in cui avremmo voluto mollare buona parte di noi per inseguire sogni sempre più lontani ed irreali. Amari, a volte spietati, come quel sole che all'improvviso, anche durante questi scatti, si lasciò nascondere da una nuvola. Ma in fondo lui è comunque capace di tornare al suo posto e riprendersi ciò che hanno provato a togliergli. Io, sinceramente, non lo so. Tre anni, tre anni a volte ingenui, passati sopra ad un treno di emozioni, errori e nuove consapevolezze.

Ricetta tratta dal sito di Benedetta

Per la pasta biscotto:
5 uova a temperatura ambiente
70 g di zucchero
50 g di farina
70 g di olio di semi di arachidi
la buccia grattugiata di mezzo limone

Per la farcitura:
250 g di ricotta
250 g di mascarpone
3 cucchiai di Nutella

Per la decorazione:
granella di nocciole
nocciole intere


Separate i tuorli dagli albumi e montate i primi con lo zucchero, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Montate successivamente gli albumi a neve ed aggiungeteli delicatamente al composto. Aggiungete l'olio e setacciate la farina unendola poco per volta con movimenti dall'alto verso il basso. Infine aggiungete la buccia del limone grattugiata. Versate il composto in una teglia ricoperta da carta forno e cuocete in forno preriscaldato a 200° per circa 15 minuti. Sfornate, fate raffreddare e tagliate a strisce larghe circa 5 cm.
Preparate la crema mescolando la ricotta, il mascarpone e la nutella.
Su ogni striscia spalmate un po' di crema e arrotolate la prima su se stessa e poi tutte le altre attorno alla prima. Con la crema rimasta ricoprite tutta la torta, creando dei ciuffetti con l'aiuto di una sac a poche. Fate aderire ai bordi la granella di nocciole e ponete alcune nocciole sui ciuffi di crema. Tenete in frigo fino al momento di servire.


martedì 10 ottobre 2017

Movimenti



Un soffio di vento litiga con un raggio di sole. Si rincorrono, si spingono, si respingono e poi si abbracciano. Li lascio fare sorridendo. Si formano dei piccoli vortici fuori dalla mia finestra. Una ragazza piega il collo in attesa di un bacio. Un ragazzo fa una curva in bicicletta. Le foglie si sollevano, mentre io formo una piccola pallina tra i palmi delle mani. Noi modelliamo storie, le facciamo nostre per poi condividerle con gli altri. Storie d'amore, storie di cucina. Cerchiamo tutto ciò che possa destare un'emozione. Partendo da qui e arrivando il più lontano possibile, oltre noi.


Ingredienti

2 tranci di merluzzo surgelati
2 patate medie
1 uovo
pangrattato
grana grattugiato
prezzemolo 
sale
olio evo




Fate scongelare il merluzzo e cuocetelo al vapore assieme alle due patate tagliate a pezzi grossi. Una volta cotti schiacciate sia il pesce che le patate in una ciotola. Aggiungete al composto un uovo, un paio di cucchiai di grana e pangrattato sufficiente ad addensare il composto. Spezzettate il prezzemolo e salate. Formate delle polpettine, fatele rotolare su altro pangrattato e ponetele su una teglia ricoperta di carta forno. Spennellate con l'olio e cuocete in forno ventilato preriscaldato a 180° per circa 25 minuti. Sfornate e servite le polpette calde con la salsa che preferite.

domenica 24 settembre 2017

Sei



Nessuna certezza a parte il tuo nome, che mi sembra di vedere dappertutto, con il suo suono così forte e musicale, con il suo piglio deciso e perentorio. Sei tu, sei così. Sei quella cosa destabilizzante che fa perdere il fiato ed una razionalità costruita a fatica, quello che sa smontare quella posa un po' rigida con cui cerco inutilmente di non farmi sferzare. Ma a te basta poco e lo sai. Eppure, appoggiati nell'unica ombra di un'assolata Milano, nonostante mi perdessi nei tuoi occhi riuscii ugualmente a capire come il tuo sentimento per me si fosse perso in quelle strade, in quelle strettissime vie dove in passato c'eravamo rifugiati dagli sguardi del mondo e di chi non ci avrebbe mai capiti. Come finiscono le cose...come, quando? esiste forse un momento preciso in cui si è spezzato all'improvviso quel filo che ci teneva uniti seppur lontanissimi? Me lo chiedo oggi, ieri, domani. 



Ingredienti, per una teglia da 22 cm

250 g di ricotta
200 g di farina 0
150 g di zucchero
2 uova
60 ml di olio di semi di girasole
10 g di lievito vanigliato
mirtilli freschi
succo di limone
zucchero al velo


Montate le uova a temperatura ambiente con lo zucchero. Aggiungete la ricotta e l'olio continuando a mescolare delicatamente. Setacciate la farina ed il lievito e versate il composto in una teglia imburrata ed infarinata. Aggiungete i mirtilli, precedentemente lavati e conditi con del succo di limone, premendoli con un cucchiaino nell'impasto. Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti. Fate raffreddare prima di sformare e servire, se vi piace spolverizzando la torta con poco zucchero al velo.



venerdì 15 settembre 2017

Fare tardi



Ogni tanto penso al tempo che è andato, al tempo sprecato, alle occasioni perse, agli equivoci che non ho voluto chiarire. Ci penso, ma quella lezione ben fissa nella mia testa mi ripete che non bisognerebbe mai voltarsi indietro. Meglio parlare di meno, dormire di più, non fermarsi sempre sugli stessi punti. Non guardare fuori dalla finestra, non cercare di capire dove abbiamo sbagliato. Per dissolvere quei ricordi la mia soluzione è prendere distrattamente dalla dispensa un pacco di farina, mettere su un po' di vecchia musica, non guardare gli orologi e spegnere tutto. E poi preparare pochi e sinceri ingredienti sul tavolo e mettere le mani in pasta fino a creare, come in una scia, quel profumo amico che saprà da solo diffondersi un po' ovunque, partendo dalla cucina fino alle vie del tuo cuore.



Io oggi, alla ricerca di questa calda sensazione, mi sono affidata ad una persona speciale, che ogni giorno mi conquista con ricette e parole, Aria.

Qui la ricetta originale.

Ingredienti:

200 g di farina 0
100 g di farina integrale 
10 g di lievito di birra
40 g di zucchero semolato
45 g di burro
1 cucchiaino raso di sale
150 g di latte
4 susine



Potete procedere con l'impastatrice oppure a mano. Io ho impastato con l'aiuto della macchina del pane. Dopo la prima lievitazione di un paio d'ore prelevate la pasta e stendetela con le mani su una teglia di 26 cm spennellata d'olio. Fate delle fossette con le dita ed inserite le fette di susine. Fate lievitare ancora mezz'ora. Trascorso questo tempo spolverizzate con un po' di zucchero e cuocete in forno caldo a 190° per circa 25 minuti. Fate intiepidire prima di servire.

martedì 5 settembre 2017

Venti di nostalgia


Il magico potere del sale sulla pelle, il sole che cola a picco tra le isole mentre piedi e mani restano ben visibili sotto l'acqua trasparente. Una granita a merenda, la frutta che abbonda in ogni forma, i pomodori rossi che arricchiscono insalate fresche, le bancarelle del pesce. E poi piazze, chiese, monumenti, vicoli, colori e poesia. La macchina fotografica al collo per immortalare tutti gli attimi di innata meraviglia. I tempi si dilatano mentre le sveglie si disattivano. I volti cambiano addolcendosi e persino l'arrivo del maestrale ti regala emozioni infinite. Trema il tuo aquilone scansando quelle onde. Vivi già di ricordi e mentre ritorni continui a guardarti indietro fino a che il blu diventa sempre più piccolo, scomparendo poi, per sempre, tra colline e gallerie.

Ingredienti

140 di farina 0
80 g di farina di cocco
2 uova
100 g di zucchero di canna
100 ml di olio di semi
120 ml di latte
8 g di lievito
2 pesche tabacchiere
zucchero al velo


Montate le uova a temperatura ambiente prima da sole, poi con lo zucchero. Aggiungete l'olio ed il latte, mescolate con una frusta e poi unite la farina 0 ed il lievito setacciati. Infine aggiungete sempre mescolando la farina di cocco. Ungete ed infarinate uno stampo tondo di 18 cm e versate il composto. Tagliate a fettine le pesche ed inseritele nell'impasto una accanto all'altra. Cuocete la torta per 35 minuti in forno preriscaldato a 180°. Sfornate, fate raffreddare e servite spolverizzando di zucchero al velo.

mercoledì 2 agosto 2017

Città vuota


Ricordo la maestria delle sue dita mentre poggiava il vinile con le sue canzoni preferite. "La puntina" era l'oggetto più delicato del mondo; io, piccola, potevo soltanto guardarlo cambiare i dischi e dispensare sorrisi. Mi spiegava la musica, mi spiegava questa grande voce e i testi meravigliosi che la accompagnavano. A volte mi annoiavo un po', in attesa di ascoltare i miei. Altre volte invece mi innamoravo di certe vecchie canzoni e delle storie della sua giovinezza, nelle sale da ballo sulla spiaggia, nelle passeggiate al mare, nel gelato offerto alla mia giovanissima mamma. Bellissimi in quelle foto anni sessanta, il rimmel azzurro sugli occhi verdi di lei, il sorriso furbo nella pelle abbronzata di lui, tante estati fa, tanta vita fa. 


Ingredienti, per 2 persone

1 zucchina media
200 g di farina 0
200 ml di latte scremato
20 g di grana grattugiato
1 cucchiaino di bicarbonato
olio 
sale



Grattugiate la zucchina e mettetela a scolare per circa 10 minuti. Versate in una ciotola il latte ed aggiungete la farina, il bicarbonato ed un pizzico di sale mescolando con una frusta. Aggiungete le zucchine ben strizzate.
Ungete una padella con l'olio e fatela scaldare. Con un mestolino versate la pastella e formate il primo pancake cuocendolo da entrambi i lati. Proseguite nella stessa maniera fino ad esaurimento della pastella. Impilate i pancakes per mantenerne il calore e servite, se gradite, con dei pomodorini freschi.

                                            
a presto.. buona estate!