sabato 17 giugno 2017

Antipasto d'estate


Lo sapete, io in realtà sono una donna d'autunno. Mi piace quell'aria, mi piacciono quei colori, adoro le foglie sui viali, i colpi di vento improvvisi. Mi piace tirare fuori di fretta una felpa, tirare su di notte una leggera trapunta, abbracciare qualcosa di confortevole. Oggi invece il sole brucia sul mio terrazzo e riuscirei a sopportarlo soltanto in cambio di un tuffo nel mare.. Ma qui mare non ce n'è, allora dobbiamo inventarci qualcosa per sopravvivere in attesa della nostra estate vera, quella spensierata ai bordi dei nostri sogni, tra i gusti e i profumi di una incantevole ed indimenticabile isola.


Ingredienti:

1 peperone rosso
50 g circa di pangrattato
30 g circa di pecorino grattugiato
prezzemolo
capperi
aglio
olio evo
sale
limone


Abbrustolite il peperone su una piastra oppure al forno rigirandolo spesso fino a cottura completata. Infilatelo in un sacchetto di carta e fatelo riposare 10 minuti circa. A questo punto potrete spellarlo e tagliarlo a strisce.
Preparate il ripieno in una ciotola, unendo pangrattato, pecorino, prezzemolo, qualche cappero e qualche pezzettino d'aglio tritato. Mescolate, aggiungete l'olio ed il sale fino ad ottenere un composto umido e saporito. Riempite le strisce di peperone con il ripieno e fissate l'involtino ottenuto con uno stuzzicadenti. Ponete gli involtini in un piatto, condite con un filo d'olio e con qualche goccia di succo di limone e servite.

giovedì 8 giugno 2017

Giorni di sole


Ci siamo seduti prima vicini, poi uno di fronte all'altra. Abbiamo stretto tra le mani la nostra tazza fumante; era dorata, preziosa, sapeva di noi. Le parole rarefatte in quell'atmosfera fumosa, entravano aliti freddi dalla porta di legno che continuava ad aprirsi, mentre noi guardavamo un po' fuori ed un po' dentro i nostri cuori. L'inverno è stata la ragione del romanticismo, la stagione della poesia. La ragione era in letargo, il buon senso sepolto da strati di neve. A quel ricordo la nostalgia mi assale prepotente, mentre oggi mi si apre un nuovo mondo fatto di razionalità e arida assenza. Guardo il sole, caldo e inconsapevolmente colpevole.


Ingredienti per 4 persone:

350 g di pasta formato calamarata
500 g di moscardini
1 spicchio d'aglio
1 bicchiere di vino rosso
una decina di capperi
200 g di polpa di pomodoro
olio evo
sale



Pulite con cura i moscardini, lavateli e tagliateli a pezzetti. In una padella fate rosolare uno spicchio d'aglio in tre cucchiai d'olio, poi aggiungete i moscardini e fateli cuocere per circa 5 minuti. Aggiungete un bicchiere di vino rosso e fate sfumare per qualche minuto. Versate la polpa di pomodoro e continuate la cottura per 10 minuti circa. Aggiungete i capperi, aggiustate di sale e spegnete la fiamma. Condite la pasta cotta al dente con il sugo preparato e servite caldo.



giovedì 25 maggio 2017

Scrivere di te


Servirebbero notti intere per continuare a scrivere di te. Tanti anni a dedicarti quei piccoli ritagli di storia e poesia. Costruire un palcoscenico dietro di te, immaginarti di carne e ossa, immaginarti vivo. Toccare all'improvviso quello che ho inventato, sognare di sfogliarti, di emozionarmi alla fine di ogni capitolo. Adoro il tempo che ti ho dedicato e a malincuore penso che non uscirai mai da quel cassetto, e forse il bello è proprio questo. I progetti in fondo non nascono sempre per trovare il fine nella loro realizzazione. A volte il progetto è esso stesso un divenire, un crescendo che rimane tale e che trova la felicità nel suo essere eternamente incompleto.




Ingredienti:

200 g di farina integrale
100 g di farina 0
80 g di miele
50 ml di olio di semi
1 uovo
scorza grattugiata di mezzo limone
1 cucchiaino di lievito

Per decorare:
zucchero al velo




In una ciotola setacciate le farine ed il lievito; aggiungete gli altri ingredienti, impastate velocemente e fate riposare il composto ottenuto per circa mezz'ora in frigorifero. Stendete l'impasto e ritagliate i canestrelli con l'apposito stampino. Cuocete in forno preriscaldato a 190° per circa 15 minuti. Fate raffreddare, cospargete con lo zucchero al velo e servite.



giovedì 18 maggio 2017

Strati di magia


Problemi di tempo, carenza di ispirazione.. come in un piccolo colabrodo tutto sfugge via e fatico a raccogliere quello che cade giù. A me il tempo non basta mai, rimpiango a volte le ore dilatate dell'adolescenza, quando i minuti erano ore che si moltiplicavano a dismisura, tra il caldo, la noia o l'allegria. Adesso quella noia la sento davvero lontanissima e mi piacerebbe riviverla, cavalcarla e lasciarla alla fine comunque indomita.


Ingredienti, teglia 20x20

65 g di farina 0
150 g di zucchero
125 g di burro
50 g di cacao amaro
500 ml di latte
4 uova a temperatura ambiente
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di succo di limone
acqua fredda


Sciogliete il burro e lasciatelo raffreddare. Montate i tuorli con lo zucchero, il pizzico di sale ed un cucchiaio di acqua fredda, per almeno 10 minuti. Aggiungete il burro fuso ormai freddo e montate ancora per qualche minuto. Setacciate poco per volta la farina ed infine aggiungete a filo il latte intiepidito. Montate gli albumi a neve non troppo soda ed aggiungeteli al composto con movimenti dall'alto verso il basso cercando di non smontarli. Imburrate la teglia e ricopritela con un foglio di carta forno. Versate il composto e cuocete in forno preriscaldato a 150° per 80 minuti, sfornate e fate raffreddare. Conservate in frigorifero per almeno due ore, tagliate a cubetti e servite.






martedì 2 maggio 2017

Attraversando un sogno



Rientro da un viaggio indimenticabile, di cui vi lascio gli scatti di due luoghi meravigliosi. 
Ho camminato tanto, nonostante il freddo, tra una magia e l'altra.
Poi ho scelto una cartolina, sono entrata in un negozio, ho comprato un francobollo e scritto un pensiero. E tu dimmi se ti arriverà, impetuoso come quest'onda, disarmante come te.




Restando in tema nordico vi offro questa fresca tartare, mentre fuori dalla mia finestra impazza un temporale milanese.

Ingredienti, per due persone:

200 g di salmone affumicato
1 lime
1 avocado
erba cipollina
mandorle in scaglie
Olio evo





Tagliate il salmone a pezzetti e ponetelo in una ciotola, conditelo con un filo di olio evo ed il succo del lime e lasciatelo marinare per mezz'ora. Trascorso il tempo tagliate l'avocado a cubetti ed unitelo al salmone, mescolate ed aggiungete qualche pezzetto di erba cipollina. Con l'aiuto di un coppapasta componete le vostre tartare, aggiungendo alla fine le mandorle in scaglie e qualche stelo di erba cipollina.


mercoledì 5 aprile 2017

Chiaroscuro


Ero in attesa di una soluzione. Ti giravo attorno per cercare di estrapolare le parole giuste dalla tua bocca in un ballo inutile senza passo finale. Intrappolati nei nostri ruoli banali, immobili nelle nostre convinzioni, fingendoci più liberi di quanto lo fossimo mai stati veramente. Quando mi fermai davanti ai tuoi occhi verdi esplorai la verità, galleggiava a metà in quell'acqua turbolenta. Lei, più trasparente di te. Io, io già lontana..


Ingredienti

350 g di ricotta
100 g di zucchero
150 g di farina di cocco
2 cucchiai di rum o di caffè

Per ricoprire

farina di cocco 
cacao amaro



Amalgamate tutti gli ingredienti e fate riposare il composto in frigo per almeno un'ora. Al termine del riposo formate delle palline e fatene rotolare metà nel cacao amaro e l'altra metà nella farina di cocco. Conservate in frigo fino al momento di servire.


giovedì 30 marzo 2017

Farinata di ceci, caprino e rosmarino




Improvvisamente lei pensò di essere per lui soltanto un ludico passatempo. La parola che lei stessa aveva formulato le sembrò sin da subito un brutto fardello, svilente ed insopportabile. Nella bilancia del loro amore cominciò così a soppesare gli eventi trascorsi con un leggero nervosismo che le faceva collocare tutto dal lato sbagliato, dal lato del mancato amore. Come sono gli amori veri? Pensò subito all'equilibrio. Gli amori veri non fanno sbilanciare la trave oscillante. Gli amori folli invece sì. Perché lassù su quel gioco non si ama mai allo stesso modo. Qualcuno ama meno, qualcuno di più. E in certe follie questi ruoli a volte si invertono, e all'improvviso il più forte cede un colpo e si trova giù, sotto il peso dell'altro. Sali e scendi. Forse era questo il segreto. Si rinfrancò e tra le pagine di un libro cercò un altro sogno.


Ingredienti

200 g di farina di ceci
600 ml di acqua
2 caprini
olio evo
sale
rosmarino



In una ciotola ponete l'acqua e versate a filo la farina di ceci mescolando di continuo con una frusta per non far formare dei grumi. Fate riposare la pastella per circa 4 ore. 
In una teglia rettangolare (35x25) versate 5/6 cucchiai di olio, trasferite il composto di ceci a cui avrete aggiunto un cucchiaio di sale e sminuzzate qualche rametto di rosmarino. Fate cuocere in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti. Trascorso questo tempo tagliate a tocchetti i caprini e distribuiteli sulla farinata. Rimettete in forno per 5 minuti, sfornate e servite.